Vitamine

Acido pantotenico
Il nome di questa vitamina idrosolubile deriva dalla parola greca «pantos» (ovunque), dato che l’acido pantotenico è presente nelle cellule di tutti gli esseri viventi. Al contrario di altre vitamine, l’acido pantotenico è relativamente stabile alla luce e non si ossida facilmente, ma è sensibile al calore e quindi con la cottura se ne perde fino al 50%. Circa l’80% dell’acido pantotenico va perso se gli alimenti vengono conservati, tritati o surgelati. A tutt’oggi non è stato stabilito in via definitiva di quanto acido pantotenico necessiti quotidianamente l’organismo. I consigli sull’apporto giornaliero sono stime, aumentate di un margine di sicurezza.